GLI OLI DI FRANCESCO: CHE COSA SONO E COME SI USANO In evidenza

Scritto da: Domenica, 29 Aprile 2018 01:54
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Pubblico questo articolo per rispondere alle domande di quelle persone, che sempre più numerose, mi chiedono che cosa sono e come si utilizzano gli oli di Francesco. Innanzitutto si tratta di 6 oli con caratteristiche uniche. Ve li elenco in ordine: il primo è l’Olio della Rinascita, il secondo l’Olio della Guarigione Spirituale, il terzo l’Olio della Compassione, il quarto l’Olio della Rosa, il quinto l’Olio d’acqua e il sesto Ysmma l’Olio degli Angeli. Sto preparando una guida vera e propria per questi oli, che sarà pubblicata tra poche settimane. Nell’attesa, il 20 maggio 2018, a Quinto di Treviso (TV) presso la sede dell’Associazione Ho-oponopono Cristiano, terrò la prima giornata informativa sull’uso di questi oli per operatori olistici e per persone sul cammino della crescita spirituale. Per il momento darò le informazioni di base.

francesco uccelli

Questi oli si applicano con poche gocce su punti precisi del corpo. Talvolta l’applicazione diretta può risultare troppo forte, in questo caso l’olio può essere portato al collo racchiuso in una piccola ampollina (è questa la modalità originaria in cui sono nati). Raramente ne viene indicata l’applicazione su tutto il corpo. Normalmente nei seminari di Ho-oponopono del Semplice viene donato gratuitamente un olio racchiuso in un’ampollina a tutti i partecipanti. Per gli oli confezionati nei flaconcini chiedo un contributo, ovvero un aiuto per coprire le spese delle materie prime bio e di prima qualità quali l’olio d’argan, l’olio di rosa mosqueta, gli oli essenziali e le spese di spedizione nel caso in cui una persona ne richieda l’invio. I contributi sono sempre un sostegno e un aiuto importante per la vita dell’associazione Ho-oponopono Cristiano.

 

Le informazioni che vi offro ora saranno suscettibili di approfondimenti a mano a mano che progrediremo nella conoscenza di questi Oli e ne comprenderemo maggiormente la portata. Con il passare delle settimane e dei mesi, qualche indicazione potrà essere più precisa e dettagliata, voi stessi potrete inviarmi dei feed-back sull’effetto che hanno avuto su di voi questi oli.

 

L’Olio della Rinascita si applica sui punti dove si sente ancora viva una ferita antica e sul sesto chakra. Francesco lo definisce l’Olio per le anime tormentate quelle come la sua, quelle che hanno amato troppo o che hanno fatto naufragio nella vita oppure per entrambe le situazioni. Si potrebbe dire che cura il tormento delle anime lavorando sull’apertura del cuore (altro punto sul quale può essere applicato). Aiuta poi a valutare più serenamente gli accadimenti della vita infondendo fiducia e donando la forza di tornare a vivere. Accende il fuoco spirituale della rinascita e rende consapevoli che di fronte a Dio non esiste il fallimento umano. Per ultimo rinfranca i valori dello Spirito e facilita il riconoscimento della fratellanza universale delle anime.

 

L’Olio della Guarigione Spirituale racchiude in sé l’essenza del Perdono per questo lo si applica sul cuore dove compensa le aritmie del cuore spirituale riportandolo ad un battito più regolare. Tra le sue prerogative è l’olio che consacra il femminile. Francesco lo definisce l’Olio del Sorriso, lui lo offrì a Chiara e Chiara alle sue sorelle.

 

L’Olio della Compassione è l’Olio di cui Francesco continua a chiederne il dono nei seminari, porta alla consapevolezza della vera compassione e apre al dono della gratuità. Può essere applicato sulle tempie e con attenzione sugli occhi esternamente. Apre allo sguardo interiore.      

 

L’Olio della Rosa si utilizza per i rituali grazie alla sua proprietà di portare in connessione con i saperi antichi. Quest’olio fa emergere il dono della saggezza dell’anima e riconduce le molteplici verità alla verità dell’Uno. Si applica sul petto. È un olio d’amore che si dona per amore. Nel cuore crea lo spazio dell’anima, solleva dalla solitudine, scioglie rabbia, ostilità, vergogne e paure nascoste. È l’olio che integra il maschile e il femminile. Francesco lo considera l’olio dei portatori di pace poiché accresce la forza cristica interiore. Nella dimensione dello spirito aiuta la guarigione del primo abbandono e cancella l’oblio della separazione dall’Uno. È l’olio attraverso il quale Francesco stesso cura.

 

L’olio d’Acqua è un olio prezioso, ne bastano poche gocce per applicazione che va eseguita sulla parte alta del torace ovvero il petto e sulla zona dei reni, surreni e sulla pianta dei piedi. Le sue proprietà sono le seguenti: è l’olio per chi vuole spogliarsi dalle maschere dell’ego e sentire il proprio cuore più leggero. Riporta armonia con la propria fisicità. Lavora sugli aspetti relazionali padre-figlio. È un olio molto efficace per la pulizia della mente che libera da angosce e paure. Ad un livello più profondo scioglie la paura della morte e apre le porte della memoria akashica per integrare i lavori energetici di pulizia del karma. Porta consapevolezza al percorso dharmico e riequilibra tutti i corpi energetici sottili.

 

Ysmma è l’Olio degli Angeli, per descriverlo servirebbero molte pagine ma in questa sede ne daremo soli alcuni cenni. Si applica su cuore, petto e reni. Le sue vibrazioni sono elevatissime, potrebbe essere definito un olio da meditazione ossia da applicare prima della meditazione. Quest’olio sviluppa la connessione interiore con le guide angeliche. È l’olio che libera dalla sofferenza più profonda quelle anime che non credono più in Dio. La sua essenza è formata dalle vibrazioni di cinque Angeli, uno della gerarchia delle Potestà, due di quella delle Virtù, un Cherubino e un Serafino. Lo sto ancora studiando. Nella Guida agli oli di Francesco sarà trattato in modo esaustivo.

Letto 997 volte Ultima modifica il Domenica, 29 Aprile 2018 12:28
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