APPRENDISTI IN AMORE In evidenza

Scritto da: Venerdì, 08 Giugno 2018 15:39
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È particolare che Francesco mi chiami di sera, mi vuole parlare e poiché sa che c’è una domanda inevasa chiede dolcemente la mia disponibilità! Il tema è quello dell’amore e poiché in amore tutti siamo apprendisti, rispondo sì alla su richiesta e mi appresto ad ascoltare ciò che accade.

 

- “Francesco caro perdonami eccomi di nuovo qui a chiederti consiglio come sempre. Avevi ragione la paura uccide l'amore. Si ho avuto paura appena lui è partito. Paura che si lasciasse influenzare. I primi tempi si faceva sentire spesso poi sempre più raramente. Ci eravamo ripromessi che questa lontananza non l'avremmo fatta diventare pesante. Io sembravo fare lunghi monologhi. Lui rispondeva ogni due o tre giorni, quando rispondeva. Cosicché vedendo che andava su messenger e non su whatsapp ho pensato che mi volesse allontanare ed allora gli ho chiesto se fosse così. Magari non aveva il coraggio di dirmelo. Dopo tutto quello che ho dovuto subire da mio marito e da sua mamma non meritavo questo da lui. Non mi ha risposto. Da allora sono passati 15 giorni e non mi scrive più. Gli ho chiesto con un messaggio spiegazioni ma nulla. Non mi ha detto che è finita. Ma non mi risponde. Conservo dei suoi oggetti costosi qui da me, perché aveva detto che se li sarebbe ripresi al ritorno. Francesco mio cosa devo fare? Non lo so più. Voglio stare con lui. Questa lontananza mi ha fatto capire che voglio lui ed amo lui. Sento dentro di me che tornerà. Ma perché questo mutismo? Cosa gli sta succedendo? Sta soffrendo? Ti prego benedici il nostro amore. Fratello caro aiutaci”.

 

Matura

 

Francesco mi guarda sereno ma sembra quasi volermi dire ora sistemo lei, poi te! Temo la bontà di Francesco, quando affonda i suoi colpi d’amore, spesso ti lascia senza fiato. Cerco allora di aggirare l’ostacolo e mi scuso con lui per tutte queste settimane dove non ho dato respiro alla sua voce. Francesco è calmo e prende parola:

 

- “Questa sorella, fratello caro, ti assomiglia molto, chiede in continuazione, ascolta e poi fa ciò che le pare”.

 

Tra me e me rifletto: “Ma non doveva sistemare prima lei e poi me? Ora chi lo ferma?”.

Francesco continua: “Ti ricordi quando le spiegai che avrebbe dovuto lavorare su se stessa per purificare la figura del padre in lei? E quando cercai di farle capire che invece del marito vedeva ancora un padre accanto? Per questo la sua bambina è tremendamente impaurita e non si dà pace. Come ben sai la paura paralizza, frena, fa giurare e spergiurare di aver capito tutto mentre si mantengono fissi gli occhi verso il basso. Non c’è il coraggio di guardare al futuro se non per sognarlo ma mancano le energie per edificarlo e viverlo. Le parlai poi di un uomo bambino a cui lei stava facendo da madre. Ancora una volta come madre fraintese e si dedicò a cullare un figlio invece di far crescere un uomo. Sì l’amore che c’è stato tra di loro è stato autentico ma confuso, perché due bambini impauriti non sono capaci di vivere un amore puro. Allora lui, come l’eroe che parte per la guerra, lascia le cose più preziose, quelle alle quali lei dà il più grande valore. Ma la guerra uccide l’amore quando non uccide l’uomo. Per quanto ancora continuerà a fraintendere? Crescere significa affrontare le proprie paure e decidere per sé. Prima di difendere un amore è necessario difendere una bambina e saperla rendere felice”.

 

- “Francesco caro, temo che questa bambina sia stata da sempre viziata e confusa. Ora come donna non le basta più il bel mondo dorato che la circonda, si sente una piccola allodola chiusa in una gabbia dorata”.

 

- “È qui che come madre dovrà prendersi cura di se stessa e ridarsi alla luce, purché questa volta sia una luce autentica. Quel soldatino partito per la guerra, ora combatte contro se stesso. Scopre una nuova vita, nuovi giochi e dimentica in fretta. Questo non significa che l’amore che hanno vissuto non sia stato autentico, ma lui ora indossa corazze d’ego più forti, taglienti armature del sentimento, che quando lo riporteranno indietro non sarà per onorare l’amore sacro”.

 

- “Cosa possiamo consigliare a questa amica caro Francesco?”.

- “Ciò che le dissi allora è ancora valido, deve comprendere dentro di sé il proprio maschile affinché questo non le causi dolore e sofferenza fuori. Deve purificarlo. Amico mio vale lo stesso per te, ci siamo intesi?”

 

- “Sì Francesco, intesi e capiti, un passo alla volta, mi lascerò guidare da te, ma non farò il soldatino che va alla guerra dell’amore, insegnami piuttosto quell’armistizio che diventa poi pace duratura dentro di me, perché da qui inizia e finisce la mia pace, se tu sei con me!”.

 

- “Lo sarò, ma basta con settimane e settimane di silenzio, torna al servizio, torna all’amore. Grazie”.

 

- “Grazie Francesco, sapevo che ci avresti bastonato a dovere!”.           

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