Ho'oponopono Cristiano

Ho'oponopono Cristiano (197)

Mercoledì, 29 Aprile 2015 17:20

PULIRE, PULIRE, PULIRE.

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Caro Nicola, ti avevo già  contattato mesi fa con la questione della sessualità  di coppia perché  un sedicente illuminato, mi aveva chiesto chi ero io, per non permettere al mio partner di andare a letto con chi volesse lui (il tipo era un seguace di Osho). Se hai ancora conservato la conversazione, la tua risposta sta appena qui sopra. Tra le altre cose hai detto, se ben riporto con parole mie, che la sessualità è  una crescita che avviene sin dalla tenera età, di pari passo con lo sviluppo equilibrato dell'affettività e non va repressa. E qui a mio avviso proprio di REPRESSIONE e di carenze affettive si tratta. Qualche giorno fa, infatti, una bruttissima notizia mi ha molto rattristata. Ho appreso che hanno arrestato per pedofilia un sacedorte, l'insegnante di religione dei miei figli. La cosa mi ha molto turbato perché lo conoscevo benissimo e non avrei mai detto che lui fosse così! Era un bravo ragazzo timido a tratti. Un patatone. Di cuore oserei dire. Gli avevo persino regalato una gattina per sua mamma. Mi dispiace da morire per le sue vittime, ma anche per lui. NON POTEVA CHIEDERE AIUTO???? Per me È  COLPA DEL CELIBATO OBBLIGATORIO. Le persone non possono vivere represse. Ricordo che quando era ancora da noi, ha avuto un periodo di crisi, ed i salesiani lo hanno mandato in una struttura loro. Lo avevo come amico su Facebook. Ma evidentemente hanno rimosso l'account. Purtroppo la notizia l'ho saputa appena uscita sui giornali! Perché non si è fatto aiutare? Perché la comunità salesiana non ha visto e aiutato o forse ha visto ma ignorato? Sono domande che ci facciamo ma non c'é risposta. Certo è, che dal mio punto di vista, la comunità salesiana dovrebbe farsi delle domande in merito, ma non sarà purtroppo la mia voce a essere ascoltata! Ora si può solo pregare per dei ragazzi che hanno subito, plagio, abuso e per un uomo che ahimè è malato! Cristo si è messo in croce anche per loro! Ciao, coraggio.

 

prete

 

 

Cara amica. Ti ringrazio per avermi scritto. Sento la tua agitazione e il tuo turbamento. Vorresti fare, ma poi cosa? E ti rassegni come ‘sconfitta’, le cose vanno così! Affrontare questi temi richiede uscire con il proprio pensiero dall’opinione comune e cercare di andare oltre, aprendo il cuore all’Amore Assoluto, all’accettazione di se stessi e di ogni cosa. Quando affermo che tutto è in me e che sono io l’altro, le persone non capiscono, mi guardano sbigottite e replicano: “Allontana da me questo amaro calice!” Ciò che dici non è possibile. Non sono io a creare la violenza, l’odio, la fame, gli abusi sessuali e quanto di più aberrante possa esistere. Non sono io il Creatore. Non sono io che posso correggere i miei pensieri, parole ed azioni. Tutto va alla deriva, ma alla deriva di cosa? Forse semplicemente alla deriva dell’amore. Non posso essere responsabile di me stesso e non mi prendo la responsabilità di tutto quello che succede. Così ad un dramma, ne succede un altro, ad un abuso una violenza. La mente cosciente osserva tutto questo e sostiene di non esserne responsabile. Perché chi sapeva non lo ha aiutato? Perché chi sapeva non ha fatto nulla? Ancora una volta nessuno si è sentito responsabile, nessuno si è sentito parte in causa. Facciamo spallucce, senza osservare che in questo dramma umano siamo vittime e carnefici nello stesso ruolo, abusati e abusatori, plagiati e plagiatori. E’ per questo, cara amica, che serve una tecnologia dello spirito. Serve per imparare ad amare. Per fermarsi e riconoscere che il carnefice sono io, che la vittima sono io e che posso estendere il mio amore ad entrambi. Entrambi sono aspetti di me stesso che ho negato, che ho abilmente dissimulato! Dunque io stesso ho bruciato la ricetta di quel medico che prescriveva la cura: PIU’ AMORE PER IL MIO BAMBINO INTERIORE, più amore per me stesso, pulizia incessante. Tutto sta accadendo in me ora e non esiste un là fuori dove guardare. Non posso guardare fuori e accusare: “E’ lui il pedofilo!”. No, il pedofilo sono io, la guerra sta avvenendo in me. Sono io che ho bisogno dell’amore di Dio.  Mi sono allontanato da Lui. Mi  sono messo in croce. Ma ora voglio ritrovarmi, riconciliarmi. Voglio accogliere ogni mio frammento e amarlo. Si questo mi fa stare bene, mi fa sentire amato e voluto, mi riscopro Creatore ed affermo la mia Creazione. Ora posso agire, da qui posso pulire e creare un mondo nuovo in me, un uomo nuovo in me, che tutto sia sanato e pulito. E così è, grazie, grazie, grazie.

Mercoledì, 29 Aprile 2015 07:39

AMORE IN CORSIA

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Ciao Nicola, ho un urgente bisogno di aiuto. La storia è un po’ complicata però cerco di spiegartela in poche parole. Scrivere non è facile! Esattamente due mesi fa la mia compagna che amo tantissimo, si è dovuta ricoverare, per ansia e depressione. E’ rimasta in ospedale un mese e mezzo. Mentre stava in clinica ha conosciuto un ragazzo di 8 anni più giovane di lei,  e per lui mi ha lasciato. Il giorno di Pasqua ho deciso di andare in clinica e giocarmi l'ultima carta per farla tornare con me. Diciamo che ci sono riuscito. Da quel giorno, per 8 giorni, mi sono recato in ospedale quotidianamente. Rimanevo lì per 5 ore al giorno e le cose sembravano andare bene, anche se lei non si lasciava andare del tutto. Però tutto sommato ero felice, la trattavo come una regina. Così dopo otto giorni è uscita dall'ospedale. Qui ha avuto inizio una fase un po’ fredda. Non riusciva nemmeno a baciarmi. Io gli domandavo sempre se veramente voleva stare con me e lei mi rispondeva sempre di si! Qualche giorno fa è uscita da sola e sabato mattina mi ha lasciato. Ieri sera l'ho beccata mentre scendeva dalla macchina di “quello”.  Lei ha negato di farlo già appena dimessa dall'ospedale, però sta di fatto che è così !!! Voglio specificare che già mi aveva lasciato varie volte, non per un altro, ma semplicemente perché avendo una situazione economica non fiorente, la sua famiglia non voleva che ci frequentassimo. Lei puntualmente mi richiamava e voleva ritornare con me. Siccome la amo tantissimo, ci rimettevamo assieme. Ora siccome penso che non mi chiamerà più sono disperato e sto male. Non riesco a mangiare, sto in ansia. Come devo fare per dimenticarla? Grazie di cuore, sto malissimo.

 

AMORE3

 

Caro amico grazie per quello che mi hai scritto, lo posso comprendere totalmente. Vediamo ora di districare il bandolo della matassa. L’amore è un sentimento puro ma da quello che mi hai raccontato la vostra storia era semplicemente piena zeppa di memorie che richiedevano e richiedono tuttora una pulizia incessante. Memorie di depressione, di ansia, di infelicità, di salute e memorie di famiglia da parte sua. Memorie economiche, di abbandono e autostima da parte tua. Le memorie chiedono solo di essere pulite, di essere amate, esattamente come i nostri bambini interiori. Tu nel trattare lei come una regina, ti sei dimenticato di trattare il tuo Bambino Interiore come un re e lo hai esposto ad un’ansia e ad un dolore forse superiore a quello che provava lei ricoverata. Ora che cosa vuoi fare? Desideri continuare nella tua disperazione e mantenere viva questa situazione di dolore e sofferenza o pensi che sia giunto il momento di pulire e prenderti cura di te stesso? Decidi e fa il primo passo ! Nel primo caso continuerai a recitare perfettamente il tuo ruolo di vittima e la vita ti darà sempre ragione, permettendoti di sperimentare abbandono dopo abbandono, dolore su dolore. Nel secondo caso posso rispondere alla tua domanda di aiuto. Posso tenderti una mano, ambo le braccia e tutto il mio cuore. Scegli dunque ! Le strategie del tuo inconscio sono molto potenti e ti hanno sempre spinto ad accettare compromessi e dure realtà, pur di non sentirti ferito e abbandonato. Purtroppo amico caro questa non è vita. Inizia a pulirti. Hai tantissimi strumenti per poterlo fare. Inizia a guardarti dentro, il tuo Bambino ti aspetta. Vuole essere amato ed accudito, ma non da una donna che ti lascerà ancora, bensì da te stesso !!! Quando sarai in grado di farlo da solo, nessuna donna avrà più motivo di abbandonarti e tu potrai raggiungere il tuo obiettivo: essere amato. Ma prima di tutto ti sarai amato tu. Avrai riconosciuto la perfezione in ogni situazione e in ogni momento. Sarai diventato il primo della classe nella scuola dell’Amore. Quando ti iscriverai a questa scuola ricorda c’è una sola regola: lasciarsi amare ! Non avrai bisogno di dimostrare nulla a nessuno, sarà la vita a venirti incontro. Ma tu ora protesti! Mi chiedi come fare, vuoi le mie istruzioni. Eccotele. 1) Impara a respirare. 2) Medita ogni giorno. 3) Prega ogni giorno. 4) Sii al servizio del tuo prossimo ogni giorno. 4) Ringrazia ogni giorno ed in ogni momento. 5) Taglia i tuoi legami energetici con il tuo passato e con le situazioni di non amore. 6) Vivi in pace. 7) Usa il tuo mantra incessantemente. 8) Partecipa ad un mio seminario gratuito, vi insegno tutti i punti dal numero 1 al 7. Caro amico condivido ora con te un abbraccio di grande amore, certo che farai la scelta migliore. 

Venerdì, 24 Aprile 2015 14:41

I SIMILI SI ATTRAGGONO

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Ciao Nicola, volevo scriverti in merito al detto "i simili si attraggono". Io e una mia amica seguiamo la legge dell'attrazione e ci siamo rese conto che attiriamo persone simili a noi, non nei pregi, ma nei difetti!!!! Ti spiego,  io per la ricerca di un partner sono arrivata a capire che per essere compatibile con me un uomo debba avere le mie stesse idee e valori. La bellezza non è tanto importante. Invece tempo fa mi è capitato l'opposto: ho conosciuto, virtualmente, un tipo molto affascinante ma non con i miei stessi valori. C'è però da dire che in certi aspetti si assomiglia molto a me: gli piace dare una mano a chi ha bisogno, è molto sensibile e molto riflessivo. Ha pure certe "debolezze" che anch'io ho e ho avuto. Ha avuto un passato difficile (anch'io, ma il mio caso è diverso, era bullismo)  che gli ha azzerato l'autostima e da ciò cerca persone che lo facciano star bene (insomma che gli diano autostima, perché lui è vittimizzato e sottomesso dalla sua negatività). Naturalmente quando riceve delusioni (amicizie solo per interesse) ci rimane più che male. Ecco, anch'io ero così, fino a quando non ho capito che per star bene dovevo io ricominciare ad amarmi e capire di far del bene alla gente senza aspettarmi nulla in cambio. Presto conoscerò questa persona e vorrei raccontargli del mio cambiamento, per far sì che anche lui ricominci una nuova vita. Secondo te faccio bene? Ho un debole per questo ragazzo (e credo sia ricambiato) e quindi anche questo mi sprona ad aiutarlo. Molti amici che seguono la legge dell'attrazione mi hanno detto che non sono ancora capace a dargli aiuto perché non ho raggiunto un'autostima massima. Certo,  ho paura di perdere tutto il mio cammino che ho fatto per riprendere la mia autostima, stando con una persona con la stessa negatività che ho avuto anch'io . E poi la domanda da un milione di dollari: perché continuo ad attirare ragazzi con le mie stesse debolezze? Attendo presto una tua risposta illuminante. A presto!!

 

BELLO

 

Cara amica grazie per avermi scritto, poni una bella domanda e, come al solito, nel porla ti dai anche una risposta, che però non riesci a decifrare con chiarezza. Vediamo in cosa posso aiutarti. La legge d’attrazione afferma: “Chiedi e ti sarà dato”. Dunque tu hai chiesto un tipo simile a te e lui prontamente si è manifestato nella tua vita. La tua stessa sensibilità, le tue stesse debolezze, le tue idee, i tuoi valori, praticamente perfetto. Ama inoltre aiutare le altre persone cosa non da poco. Un passato difficile come il tuo che gli ha azzerato l’autostima. Anche lui alla ricerca di una persona sensibile. Poiché lui è così, ricerca qualcuno che lo faccia stare bene, che non lo deluda, perché nella delusione perde tutta la sua fiducia. La fisica quantistica, in questo caso, concorda perfettamente con l’Ho’oponopono affermando che finché i nostri pensieri sono sempre gli stessi, continuano a creare la stessa realtà. L’Ho-oponopono sostiene che le memorie si ripetono incessantemente. Dunque bisogna avere la capacità di rompere uno schema, di cambiare il modo abituale di pensare. E tu ci sei riuscita. Hai rotto uno schema introducendo un pensiero nuovo in te, hai capito che per stare bene dovevi ricominciare ad amarti e a riversare il tuo amore sul prossimo. Ora la cosa migliore sta nell’insegnare anche a lui questa cosa meravigliosa. Tu ci sei riuscita e vedrai che ce la farà anche lui. Sii paziente e pulisci incessantemente i tuoi pensieri. Sii paziente e pulisci incessantemente le tue parole. Sii paziente e pulisci incessantemente le tue azioni. Sarai così la Divina Creatrice del tuo Paradiso e potrai condividere questa meraviglia con lui. Presto conoscerai questo ragazzo e vuoi raccontargli di come sei cambiata, affinché anche lui goda di questo nettare e ricominci una nuova vita. E questo sarà il tuo Nirvana. Ma l’inconscio collettivo non ti molla. Attraverso gli amici ti dice che non sei abbastanza, per meritarti questo ragazzo, e per essere felice con lui. Ti dice che dipende tutto da te! Non hai raggiunto il massimo dell’autostima e dunque perché lui dovrebbe rimanere con te? Te lo dirò io perché rimarrà o meno con te. Pulirai la tua vita e le tue memorie? Lo farai incessantemente in ogni momento? Si? Lui rimarrà con te. Non lo farai? Ecco, ti sarai adeguata al modo di pensare del gregge, avrai fato la pecora tra le pecore. Dunque vuoi sapere perché attrai sempre ragazzi con le tue stesse debolezze? Perché non hai mai cambiato il tuo modo di pensare e non hai mai pulito le tue memorie. La legge d’attrazione non basta. Ci vuole l’Ho-oponopono. Allora Lasciati Amare e Vivi Pono. Se ho centrato la risposta alla tua domanda cara amica, aspetto il tuo milione di dollari. Depositalo tutto sulla Banca dell’Amore, non mancherò di riscuoterlo tutto, grazie. E così è, grazie, grazie, grazie.  

Venerdì, 24 Aprile 2015 06:22

IL SUCCESSO DI UN BAMBINO

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IL SUCCESSO DI UN BAMBINO

 

Mercoledì sera alla meditazione on line di Ho-oponopono Cristiano®, si sono collegate più persone del solito. Ammetto ero emozionato, felice e anche un po’ nervoso. Il programma che uso per le videoconferenze, forse percependo la mia emozione, ha fatto un po’ le bizze, tant’è che ad un certo punto ho aperto gli occhi. Le persone collegate mi facevano strani segni e lì per lì non capii. Poi, resomi conto che qualcosa non andava, ho ripristinato l’audio a tutte le persone collegate che non riuscivano più a sentirmi. Superato l’imbarazzo iniziale, ho ripreso la meditazione e la sua registrazione. Il giorno dopo ho caricato su You tube la meditazione PULIRE IL KARMA DELLA FAMIGLIA, che come si può vedere, risulta un po’ anomala. Infatti non inizia con l’Invocazione Iniziale come abitualmente faccio, ma direttamente con la preghiera di Morrnah Simeona. Dopo la meditazione un carissimo amico che si era collegato on line, mi ha dato il suo feed-back.

 

albero 2

 

Ecco le sue parole: “Ho provato a fare il disegno di quello che ho visto durante la meditazione. L'albero ricordo che aveva i rami lunghi e larghi, come degli abbracci, e il tronco non era molto alto. E poi c'era il bambino che però non era definito. Ho percepito solo che aveva i capelli lunghi e lisci”. Così ho risposto a questo amico: “Grazie è meraviglioso! Un albero darà sempre i suoi buoni frutti !”. Così ieri mi ha scritto ancora: “Hey, alla fine oggi è arrivata la risposta dell'albero. Ero ad un seminario e il maestro zen ha letto un koan su una maestra zen. In questo racconto si parla del passaggio delle stagioni da una all’altra e dell'impermanenza dell'essere. È salta fuori la figura dell'albero senza foglie che non ha ombre. Rappresenta la PRESA DI RESPONSABILITA’ OLTRE I GENITORI. È stupendo tutto questo! E’ come se fossero saltati dei meccanismi”. Così ho ringraziato il mio amico, riconoscendomi eterno allievo della Vita e di Dio, che usa mille modi per permetterci di capire e crescere: “Amato Maestro grazie per quanto mi insegni”.

 

Giovedì, 16 Aprile 2015 17:52

RESPONSABILITA' E DOVERI

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RESPONSABILITA’ E DOVERI

 

Nicola scusa se ti stresso ma oggi mi sento proprio giù.  Ho bisogno  di un tuo consiglio. Continuo a recitare il mantra, ma nonostante  tutto in questo momento  non riesco a trarne beneficio. Mi sento soffocare. Vorrei fuggire, senza sapere nemmeno dove. Amo la mia famiglia, o meglio amo i miei figli. Rispetto e voglio bene a mio marito, ma non mi sento completa. Dopo la perdita di mia mamma sono stata forte ho cercato di gestire tutto al meglio, ma ora vorrei un po’ di leggerezza per me. Verso tutti ho solo responsabilità e doveri. Sono stufa, ma non so come fare. Ti voglio bene. Scusa, perdonami ti prego, grazie, ti amo.

RESPONSABILITA

Cara amica, è così bello quello che scrivi che mi spinge a condividere con te una riflessione. Usiamo spesso l’Ho’oponopono come se fosse un rimedio d’emergenza (per chi conosce i Fiori di Bach il potentissimo Rescue Remedy),  da usarsi quando le situazioni precipitano e ci sentiamo disperati, fragili e impotenti. Allora andiamo giù di brutto con l’Ho’oponopono, sentendoci riconciliati con noi stessi e con Dio. Ma l’Ho’oponopono ha una marcia in più, quando svincolato dalle situazioni di emergenza, viene utilizzato per celebrare e onorare la vita, per parlare con Dio e chiedergli: “Creatore Divino, oggi è un giorno perfetto e niente e nessuno potrà cambiare questa mia percezione. Ti offro la mia preghiera e il mio grazie. Indicami tu, Amatissimo Creatore, a cosa rivolgere la mia preghiera di pulizia, indicami cosa c’è bisogno di pulire oggi nel mondo e io pregherò per questo. Io pulirò con il mio respiro, con il mio mantra, con la mia preghiera ciò che tu mi indichi, perché sono uscito dagli angusti confini della mia mente. So già che oggi tutto è perfetto, quindi in questo giorno sarò al servizio dell’amore e ti onorerò in ogni persona che incontro. Grazie, grazie, grazie”. Ecco cara amica è cambiata la tua e la mia percezione, è cambiato tutto ciò che ci circonda, siamo cambiati noi. Dai doveri e dalla responsabilità siamo passati ad un dono gratuito d’amore e ben lo sai di quanto ce n’è bisogno ! Questa è la vera leggerezza del cuore, non ho altre cure da suggerirti. Posso solo ricordarti che quando apri gli occhi osservi all’esterno ciò che sono i tuoi pensieri. Dunque se ciò che vedi non è amore, non è luce, se non è perdono, cambia il pensiero dentro di te e poi riapri gli occhi. Vedrai che sarà tutto meraviglioso e splendente. Potrai allora riabbracciare i tuoi figli e baciare tuo marito completa della tua integrità e gioia.         

Mercoledì, 15 Aprile 2015 11:24

RITORNO ALLO ZERO

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Ciao Nicola, approfitto dell'amicizia per farti una domanda. Qualcuno ha detto che Ho'oponopono non ti libera dalle memorie erronee o credenze limitanti, ma cambia solo l'energia negativa in positiva. Ma che significa allora, correggere gli errori di pensieri negativi? O meglio, che significa ripulirsi e tornare al punto zero, cioè dove, appunto questi pensieri dolorosi non ci sono? Non vuol dire eliminare questi ricordi o memorie erronee? Se io non so cosa c'è nel mio subconscio, quali sono questi ricordi o memorie, come faccio ad eliminarli? Ho'oponopono credevo che ti aiutasse ad eliminarli pur non conoscendoli; del resto ciò che accade nell'inconscio non è facile saperlo. Non so se sono stata abbastanza chiara nella domanda. Non sono tanto pratica di queste cose, quindi anche i miei pensieri non lo sono. Grazie.

 

CREDENZE LIMITANTI

 

Cara amica mi piace molto la tua domanda perché fa risuonare in me tutte le volte in cui ho fatto ‘la capra’ ovvero tutte le volte che ho chiesto a qualcuno cosa pensare e mi sono affidato alla sua risposta senza valutarla né testarla. Ma così le cose non funzionano, non hanno mai funzionato e non funzioneranno mai. L’efficacia resta la misura della verità. Quello che realizza la Divinità dentro di noi, mentre facciamo Ho’oponopono, è un mistero e per quanto si voglia spezzare il capello in quattro, lo resterà. L’esperienza è sempre soggettiva. Per questo da quello che ognuno di noi comprende, afferma la sua verità. Così c’è chi afferma che l’Ho’oponopono non ti libera dalle memorie erronee e dalle credenze limitanti e chi afferma, per ciò che ha provato e sperimentato, che questo è possibile, ossia che Ho’oponopono libera dalle memorie erronee, credenze limitanti e dai software della mente che si ripetono ininterrottamente. Sperimentando Ho’oponopono ci si libera dal proprio passato. Ho’oponopono come ha affermato Morrnah Simeona è completa libertà dal passato. Come sarebbe possibile fare il passo successivo se trasmutata la mia energia, da dolorosa e negativa in positiva, fossi ancora “vittima” di tutte le mie convinzioni e credenze limitanti. Se così fosse tanto varrebbe non pulire o comunque la ‘Cura di Ho’oponopono’ sarebbe incompleta. Non è così! Sviluppando un  meraviglioso rapporto con la propria Divinità interiore tutto diventa possibile. Ogni cosa accade al momento giusto, ma accade sempre. Così facendo Ho’ponopono posso chiedere alla Divinità di cancellare tutte quelle memorie, quei pensieri ripetitivi e credenze limitanti che ostacolano la mia completa libertà. Quando i pensieri che causano squilibrio e malattia sono stati trasmutati c’è guarigione nel pensiero, nella parola e nell’azione. In questo processo di guarigione che io sto sperimentando gradualmente, l’operare per sradicare gli ultimi tarli della mente, ciò che è rimasto di credenze limitanti e pensieri negativi, risulta ogni giorno più facile. Dunque cara amica, tu chiedi che significa ripulirsi e tornare al punto zero, dove questi pensieri dolorosi non ci sono. Alla fine vedi che concordiamo?  Senza pulizia non torni allo ‘Zero’, e allo ‘Zero’ pensieri dolorosi e credenze limitanti non ci sono. Lo ripeto, io sto sperimentando la gradualità di questo processo. Giorno per giorno realizzo come questo processo stia avvenendo dentro di me, e come poterlo insegnare alle altre persone. Così tu incalzi chiedendomi : “Cosa c'è nel mio subconscio, quali sono questi ricordi o memorie e come faccio ad eliminarli?”. Non hai bisogno di saperlo, semplicemente pulisci, tutto accade da sé. Ti troverai cambiata molto prima di quanto tu possa immaginare. Ma ora ti do anche un’altra risposta. Se vuoi sapere cosa c’è nel tuo inconscio, suddividi per semplicità la tua vita in ogni suo aspetto, dando ad ognuno di essi un nome. In questo devi essere molto analitica e precisa. A puro titolo di esempio inserisci nell’elenco i componenti della tua famiglia, te stessa, tutte le persone che conosci, il tuo lavoro, i tuoi hobby, ecc… ecc… L’elenco può essere lunghissimo, ma ora stiamo facendo solo un esempio. Poi inizia dalla prima voce di questo elenco e scrivi senza nessuna remora o restrizione, così a getto continuo, senza nessun filtro, come se fossi una ‘mitraglietta’, tutte le cose che pensi a riguardo numerandole. Resterai stupita cara amica nello scoprire come riuscirai a stanare le tue convinzioni limitanti, i tuoi pensieri nascosti, i tuoi auto-sabotaggi, le critiche, e quant’altro di negativo c’era in te a riguardo. Fatto questo applica la cura: riprendi una ad una tutte le affermazioni che hai scritto dalla prima in poi e trasformale in affermazioni positive. Installale nella tua mente attraverso un processo di ripetizione verbale continuo e incessante. Così il tuo Bambino Interiore sostituirà gradualmente vecchie e logore sofferenze, dovuti a credenze errate che nutriva su se stesso, a nuove e potentissime affermazioni che ne faranno la sua forza e la sua gioia. Sono sempre a disposizione di tutti per insegnare questo straordinario processo nei miei seminari. Grazie ancora amica, sono sicuro che queste informazioni ti aiuteranno tantissimo. Risplendi.      

Domenica, 12 Aprile 2015 08:05

DESIDERIO D'AMARE, DESIDERIO D'AMORE

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DIDERIO D’AMARE, DESIDERIO D’AMORE

 

Buonasera Nicola, volevo sapere se c'è un modo di ricevere amore da una persona in particolare, tenere con se una persona in particolare, grazie.

 

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Mia carissima amica, la tua domanda risuona in un mio vecchio passato che ho lasciato andare. Devo risponderti che non è possibile, in quanto quando trattieni a te qualcuno, non si tratta più d’amore ma di egoismo. L’amore assoluto è il desiderio che l’altra persona sia felice e se sceglie di esserlo con una persona diversa da me, sono in grado di accettare la sua decisione e di esserne felice. Nulla rende più felici di sapere chi si ama felice. Così il trattenere significa mendicare amore, spegnere la propria luce nell’illusione che l’altra persona ci ami. Cara amica, se puoi fa tua questa modalità: “Se la persona che amo è accanto a me, io sono felice, m’illumino. Se la persona che amo non c’è o fa scelte diverse, non toglie nulla alla mia felicità e alla mia luce”. Dunque cara amica per te una sola domanda: “Quanto vuoi continuare a soffrire?” Se ti pulisci, se la tua anima diventa luminosa e splendente traboccherai d’amore per te stessa e per la vita. Allora chiunque vorrà stare accanto a te, chiunque vorrà amarti. Così potrai semplicemente fare la tua scelta. Quella che esprimi ora è una NON SCELTA, il tuo relegarti ad una sofferenza che strugge l’anima e il cuore, perché poi? Per amore? No, non è vero amore! E così è, grazie, grazie, grazie.     

Domenica, 12 Aprile 2015 07:02

HO-OPONOPONO, NON SO DI COSA SI TRATTA

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Ciao Nicola, nonostante io sia nel gruppo … e conosca anche altre tecniche spirituali, non so di cosa tratta Ho-oponopono, mi puoi spiegare a grandi linee di cosa si tratta per favore?

morrnah e hew len

Volentieri caro amico, per spiegare di cosa si tratta sono stati scritti molti libri, io cercherò di farlo in un modo più sintetico. Lascio dunque la parola a Morrnah Nalamaku Simeona, la fondatrice del SITH acronimo che significa Self I-dentity trought Ho’oponopono (in italiano Identità del Sé tramite Ho-oponopono). Già qui caro amico dovrei scrivere un’enciclopedia di spiegazioni per permetterti di comprendere tutto ciò che questo implica. Ma tu mi chiedi una spiegazione a grandi linee, così io mi attengo al mio compito di posare un seme nel terreno fertile del tuo cuore, sicuro del fatto che te ne prenderai cura e che la tua fioritura sarà maestosa e spettacolare. Ecco allora le parole di Morrnah: "Ho'oponopono è un grande regalo che permette di sviluppare un rapporto attivo con la Divinità interiore e imparare a chiedere che i nostri errori nel pensiero, nella parola, nei fatti e nelle azioni siano corretti in ogni istante. È un metodo che riguarda essenzialmente la libertà, la completa libertà dal passato".

 

La chiarezza di queste parole mi sembra impeccabile. Ma se non ti bastasse aggiungiamo le parole del Dr. Hew Len il suo più celebre allievo colui che grazie all’aiuto di Joe Vitale, scrittore americano, ha dato fama mondiale all’Ho-oponopono. Hew Len è per la semplicità, infatti l’Ho’oponopono è chiamato la via più semplice. Ecco allora le sue parole:  “Per dirlo in modo semplice, ho’oponopono significa ‘aggiustare’ o ‘correggere un errore’. Secondo gli antichi hawaiani, l’errore sorge da pensieri contaminati da ricordi dolorosi. Ho’oponopono offre un modo per liberare l’energia di questi pensieri dolorosi o di questi errori, che provocano squilibrio e malattia”.

 

Dunque ora tiriamo le somme. Morrnah parla di Divinità interiore: la tua caro amico, la mia e quella di ogni altra persona. Riscoprire la propria Divinità interiore è il più grande dono di Morrnah all’umanità, ma non è una riscoperta fine a se stessa è una riscoperta per correggere i nostri errori che si manifestano in pensieri, parole, fatti e azioni sbagliati. Commettere un  errore non significa essere colpevoli di qualcosa bensì riconoscerne semplicemente la paternità, e come abilissimi Creatori Divini prendersene la respons-abilità, ovvero quella capacità di correzione dell’errore, che riporta l’armonia dove era venuta meno. Mornnah lo afferma con chiarezza, è un metodo di libertà di completa libertà dal passato, dai suoi drammi e da ogni miseria umana. Anche Hew Len lo chiarisce bene, l’errore sorge da pensieri dolorosi che provocano squilibrio e malattia.

 

A tutto questo può essere messa la parola FINE con una pratica di pulizia incessante che ripristina la piena consapevolezza della tua Divina Identità del Sé. Ora forse tu caro amico, come molti altri lettori e lettrici ti chiederai come? L’invito è alla pratica dopo uno studio attento dei fondamenti di questo metodo e delle implicazioni che esso comporta. Per chi ha piacere la mia Scuola di Ho-oponopono Cristiano è completamente gratuita, in quanto il suo scopo è la libertà, la completa libertà dal passato. E così è, grazie, grazie, grazie.

Venerdì, 10 Aprile 2015 13:25

UNA NUOVA VITA

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UNA NUOVA VITA

 

Ho letto un tuo post su Facebook dove spiegavi che parli con l’entità di fra Dulbino. Come fai a metterti in comunicazione con questa entità?  Usi la scrittura automatica?

 

 

Cara amica qui c’è un piccolo malinteso, Fra Dulbino è una creazione di Temistocle Gravina il coautore del mio ultimo libro. Leggi il post L’AMICO DI FRANCESCO, lo trovi nel blog  del mio sito, tutto è spiegato con chiarezza.

 

 

Io avevo due quesiti da porre,  ma non riesco sul blog.

 

Non riesci a porli perché non ti sei registrata, fallo e potrai commentare ogni volta che vuoi.

Sono stata nei contatti ma non mi fa inviare la domanda. Comunque dai, chiedi ora !

 

Grazie. Sei sempre disponibile. Io volevo sapere se  l’anima di mia madre è in pace, e poi un po’ sui miei bambini. Insomma se saranno sani di fisico e di spirito. In ultimo avevo in mente di trasferirmi dalla Lombardia al Lazio o Umbria e capire se la scelta è giusta o meno. Ti ringrazio dal più  profondo del cuore io continuo a pulire le mie memorie, prego e medito. E cerco di lasciare scorrere.  Grazie Nicola, hai un animo  nobile.

 

Cara amica, ora busso e ascolto le parole che nascono per te. Ascolto il mio silenzio, ascolto la Voce che parla in me. L’anima di tua madre è in pace. Ora porta pace anche in te, cara amica. Fa in modo di sentirti in pace. Fa in modo che nei tuoi pensieri vi sia la pace e il perdono. Quando chiedi, significa che in te qualcosa non ha ancora trovato questa pace. Vecchie memorie lasciano affiorare assopiti dolori che non hanno più ragione di esistere. Perché allora continuare a tormentarsi in questi  dolorosi ricordi? Dio per te vuole la pace assoluta, in ogni pensiero, in ogni parola, in ogni azione. Lo desideri anche tu? Se lo desideri, se fai questa scelta, seguimi. Segui il mio messaggio e condividi in ogni momento l’amore. Insegna e trasmetti in ogni momento l’amore ai tuoi figli. Come ben sai l’amore è la forza più potente di tutto l’universo e la sua unica legge. Se ai tuoi figli insegnerai questa legge, cosa mai potrebbe capitare a loro di male? Un fiore che cresce nell’amore che aspetto potrebbe mai avere? La risposta la conosci già ! Un fiore che cresce nell’amore è semplicemente meraviglioso, espande tutto il suo profumo attorno a se, ti inebria per la sua gentilezza e per ciò che ti comunica con i suoi colori. Dunque i figli sono i fiori del tuo giardino e tu sei il giardiniere. Quale fertilizzante utilizzerai, quali cure avrai per loro? Di cosa ti turbi? Fai un buon lavoro nel tuo giardino e lascia i loro germogli fiorire al meraviglioso Sole della Vita. Poi non occuparti più di nulla, al resto ci penserò Io. Così poni la tua ultima domanda. Vorresti trasferirti. Osserva dentro di te da dove nasce questo desiderio, quali sono le motivazioni che lo muovono. Se la tua scelta è nata dall’Amore, allora sì vai e regalati questa nuova vita, più a misura di un respiro umano. Ma non fuggire, prima di rinascere porta a completamento quello che hai iniziato dove ti trovi ora. Hai la mia benedizione, i miei Angeli sono con te, sei immensamente amata dall’Amore e questo è il mio dono per te !

 

Grazie, è meraviglioso l’ amore che muove il sole e le altre stelle. San Francesco lo menziona nel Cantico delle Creature. Ed è  così. Sei una persona  eccezionale.

 

guarigione

Lunedì, 06 Aprile 2015 11:07

IL LUNEDI' DELL'ANGELO

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IL LUNEDI’ DELL’ANGELO

E’ la domenica di Pasqua, siamo in autostrada. Mentre mia moglie guida, mi comunica di aver appena ricevuto un messaggino, dal quale viene informata che un collega di lavoro è morto improvvisamente. La curiosità mi spinge a chiedergli di cosa sia morto. Mi risponde: “Non so, chiedilo!”. Così digito solo due parole: “Di cosa?”. La risposta che mi giunge è come un forte pugno nello stomaco: “Si è impiccato!”.

 

Così questa mattina nel mio gruppo di Whatsapp giunge un nuovo messaggio che non può più essere ignorato: “Ho bisogno di una preghiera per una persona che non ha voluto più vivere in questo mondo e ha lasciato due ragazzi disperati, per non essergli stati vicino”.

 

angelo misericordia

 

Ritornano ataviche memorie, quando a scegliere di lasciare nello stesso modo la vita fu la mia nonna materna. Non so se ora troverò le parole giuste, non so proprio cosa dire. Ho gli occhi velati di lacrime, una profonda tristezza che si scioglie in lacrime che non riesco più a trattenere. Così mi accorgo di quanto sia importante questo dono, di poter piangere, di poter sfogare il dolore lasciando che siano le lacrime a lavare l’anima.

 

La domanda che risuona è semplice: “Perché Creatore Divino non ci accorgiamo mai del disagio, della disperazione e della sofferenza che prova chi sta per compiere un gesto estremo?”.  Posso bussare da Te ancora una volta Mio Dio? Toc… toc… sono istanti che sembrano eterni, quasi a non voler passare mai. Ma a rispondere questa volta è l’Angelo inviato da Dio, l’Angelo della Misericordia Divina. Non asciuga le mie lacrime, ma mi permette di piangere, rimanendo in silenzio accanto a me, accogliendo la mia preghiera, trasmutando il mio dolore, sostenendomi tra le sue braccia.

 

Caro Angelo, tutto sta accadendo dentro di me, tutto ciò che si trasforma e muore avviene dentro di me, tutto ciò che rinasce e prende nuova vita accade in me. Così ecco ciò che ti voglio offrire per Dio. Porta a Dio l’attenzione che nutrirò per me stesso e per il mio prossimo. Porta a Dio la cura che prenderò di ogni fratello e del più piccolo tra di essi, ovvero il mio Bambino Interiore, perché è lui che ora sta piangendo e non la mia Consapevolezza Divina.

 

Che grande dono oggi, quando mi accorgo che la mia sofferenza è solo frutto delle mie memorie e che in Dio c’è solo Amore, Beatitudine e Perdono! Le lacrime si sono calmate, il mio cuore vive di Nuova Pace. Sono felice di questa comprensione, che ora desidero con l’Umanità intera. E così è, grazie, grazie, grazie. 

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