UNA BAMBINA DA AMARE

 

Buongiorno Nicola, vorrei esprimerti la mia perplessità riguardo alle teorie di Joe Vitale esposte nei suoi scritti, egli parla soprattutto di successi materiali dimenticando che la maggior parte di noi ha bisogno di amore, di pace, di armonia. Nel mondo c'è troppa disgregazione dei veri valori che quelli materiali passano in secondo piano. Potresti per gentilezza darmi delucidazioni in merito affinché posso capire di più e migliorare la mia essenza spirituale. Ti ringrazio dal profondo del cuore.

JOE E LEN

  

Cara amica, grazie per le tue riflessioni, profonde e ricche di sensibilità. In un certo senso ognuno di noi è il frutto e lo specchio della società in cui vive e dei valori  da essa incarnati. Joe Vitale ha assolto un compito importantissimo, ha portato all’attenzione mondiale la cultura hawaiana e la sua perla più preziosa l’Ho’oponopono. Per questo avrà sempre la mia gratitudine. Certamente Joe Vitale è un uomo di marketing e in quanto tale ha venduto queste conoscenze, riflettendo i valori americani: vendere per fare soldi, vendere per arricchirsi. Tutti sappiamo che per molti anni Vitale ha vissuto come un barbone, senza una casa e senza un lavoro, nel sudiciume e nella sporcizia, dormento all’agghiaccio e nutrendosi tra i rifiuti . Da questo punto di vista ci ha dato un messaggio molto profondo quello di non arrenderci mai, quello di credere sempre in noi stessi. Ce la possiamo fare sempre, anche quando siamo ormai diventati  “spazzatura umana”. Credo molto in questo tipo di messaggio è stato sicuramente utile ad un’infinità di persone. Ma  tu cara amica sposti l’attenzione su un altro aspetto, mi porti a riflettere sui valori dello spirito e affermi: “La maggior parte di noi ha bisogno di amore, di pace, di armonia. Nel mondo c'è troppa disgregazione dei veri valori che quelli materiali passano in secondo piano”. Si è così dobbiamo ricostruirci come persone. E’ importante chiedersi quali sono i valori nei quali credo?

 

 

Così ancora una volta chiedo a Morrnah di guidarmi in questa riflessione, in questa comprensione. Tutti ricordiamo il celebre episodio nel quale il dottor Hew Len disperato porta la figlia dodicenne da Morrnah Simeona. La bambina era ammalata di una grave e dolorosissima malattia, per la quale la sua vita era stata realmente un calvario. Morrnah saluta affettuosamente l’ingresso nel suo ufficio di Hew Len e della figlia: “Oh, cari, siete venuti a trovarmi !”. Ma Hew Len e la figlia non hanno parole, il cuore di Hew Len è disperato. La bambina mostra semplicemente le braccia che trasudano sangue. Morrnah risponde ‘Ok’ e chiude gli occhi. Nel suo mondo interiore prega Dio e lo ringrazia perché ha la fede assoluta che questa bambina è già guarita. Non presenta nessun conto da pagare a Hew Len. Un anno dopo la bambina è guarita. Cara amica, ecco ciò di cui abbiamo bisogno, di solidarietà, di donarci l’uno all’altro, di pregare l’uno per l’altro, di pulirci dentro e di affidarci completamente a Dio. Nella tua essenza cara amica sei già luce. Ciò che ci migliora è il servizio per l’umanità, il prodigarci gli uni per gli altri, l’aiutare il nostro prossimo a guarirsi. Così facendo aiuteremo sempre e solo noi stessi, perché come insegna l’Ho’oponopono l’altro non esiste, non c’è nessuno là fuori, se non la tua immagine riflessa. Buona Vita, grazie. 

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